aprile 22, 2017

CIAO!

La storia della Meiro parte per la Valle Grana nato più di mezzo secolo fa. Nonna Mì, nata a Nizza, si avventurava su e giù con la bicicletta per la valle per portare gli insegnamenti impartiti con i libri e con l’esperienza, il rigore e la disciplina. Ancora ci impressiona sentire i racconti dei suoi alunni, che ne dipingono la serietà ma anche il profondo amore verso l’insegnamento.
La Maestra della Valle ebbe tre figli, Pier Andrea, Giorgio e Adalberto che, dopo anni di giovinezza e spensieratezza a Chiappi,lasciarono la Valle per andare a lavorare nelle grandi città.
Il primo Amore , però , non si scorda mai….
Dal richiamo della terra di origine e dal ritorno alle radici della propria famiglia, nasce la società “Terre di Castelmagno”. E così dopo aver girato il mondo i fratelli Pier Andrea e Giorgio Amedeo hanno deciso di contribuire, sollecitati dal compianto Gianni De Matteis, alla tutela del formaggio CASTELMAGNO.

Per realizzare il progetto è stata costruita una moderna struttura produttiva ed un centro di stagionatura in località Chiappi, la più alta frazione del Comune, nella favolosa conca del Santuario di Castelmagno e sono stati acquisiti alpeggi pregiati : GRANGE NOLLO, GRANGE RUDU, GRANGE BIJOI, GRANGE BORGIS.
La scelta, sicuramente controcorrente, di costruire questo centro di produzione e di stagionatura in Alta Valle deriva dalla volontà di preservare e difendere la tradizione e di tutelare la produzione di questo antico e nobile formaggio. A questa altezza vi sono i pascoli migliori, i più ricchi e fioriti ed il formaggio stagiona paziente e silente in locali naturali vestendosi e colorandosi di muffe nobili.
L’azienda dà, infatti, massima importanza alla qualità della propria produzione e alla Stagionatura cioè la fase dello sviluppo, della crescita.
La qualità del latte è la base per un grande formaggio. Si fa qualità quando gli animali vengono considerati parte integrante della azienda agricola e non un mero strumento di produzione. Abbiamo animali che hanno più di cinque anni che producono il latte seguendo un ciclo di vita il più naturale e genuino possibile, l’alimentazione è a pascolo d’estate e a fieno (rigorosamente non ogm) d’inverno.
Il Castelmagno fresco, appena prodotto, è messo a stagionare al buio ed in silenzio su assi di larice, le étagères, poste in grotte di tufo. Il silenzio è rotto solamente dallo zampillare dell’acqua di fonte che scorre nelle grotte.
Come un neonato che è quotidianamente cullato, così il Castelmagno è quotidianamente rigirato dalle esperte mani dell’affinatore e accarezzato dall’umidità prodotta dall’acqua.
Per la nostra azienda la stagionatura minima è di quattro mesi, ma è con il trascorrere del tempo e delle stagioni che il Castelmagno si veste di muffe nobili e assume fantastiche colorazioni. Il sapore diventa sempre più intenso e persistente, il formaggio cresce e si nobilita.
Con la maturazione la pasta diventa compatta ed acquisisce un colore più intenso, a volte con sfumature blu – verdastre dovute allo sviluppo naturale delle muffe “penicillium”, responsabili dell’erborinatura.

Nelle nostre grotte trovate delle forme che arrivano fino a 3 – 4 anni di stagionatura.”
Nei primi anni del Duemila, il giovane Andrea, figlio di Giorgio decide di seguire le orme del papà e anche lui inizia ad impegnarsi in un progetto a Castelmagno. Ecco che nascono i primi campi sperimentali di Artemisia, pianta storica e pregiatissima in quanto base della produzione del famoso liquore Genepy. I campi di Artemisia di Andrea sono i più alti di Europa con una produzione interamente biologica. La qualità dei fiori e del liquore trova sempre maggior riscontro: nasce così il Genepy La Meiro Terre di Castelmagno.
Nei 2014 viene posata la prima pietra di un nuovo progetto marchiato La Meiro, una caratteristica locanda in pietra e legno e di tre camere finemente arredate. L’obiettivo è proprio quello di far conoscere il primo amore, l’Alta Valle Grana e i suoi prodotti a tutti gli amanti della montagna e del gusto.
Qui i Clienti hanno la possibilità di godere a pieno della pace del luogo, immergersi nella natura con camminate o trekking sia invernali sia estivi per tutti i livelli di preparazione, visitare i luoghi storici del territorio.

A duecento metri da noi si trova il Santuario di Castelmagno, gioiello di età romanica, recentemente ristrutturato con il recupero di importanti affreschi del 1400.
I clienti hanno inoltre la possibilità di immergersi nel mondo del Castelmagno prendendo parte a tutte le fasi, dalla mungitura nella stalla adiacente alla struttura, alla produzione mattiniera alla stagionatura visitando le grotte scavate nella montagna in cui affiniamo il pregiato formaggio anche per parecchi anni.
La visita gastronomica è la giusta premessa al pranzo presso la Locanda La Meiro si servono i piatti della tradizione occitana con ingredienti dell’ azienda agricola o del territorio, con una particolare attenzione alla qualità e alla stagionalità del prodotto.
E’ Ilaria, la moglie di Andrea insieme a Giorgio ad occuparsi della Locanda e delle Camere.
Il 2016 è un grandissimo anno per il Castelmagno La Meiro che viene incoronato a Venezia agli Italian Cheese Awards come miglior formaggio di montagna d’Italia!
Insomma, La Meiro è passione, un sogno, un progetto, qualità, il Castelmagno, il Genepy, ma anche clienti che diventano amici, volti, storie, fiere, insomma:

LA MEIRO E’ UNA PICCOLA GRANDE FAMIGLIA