giugno 30, 2016

Castelmagno di Alpeggio

ALPEGGIOIl Castelmagno d’Alpeggio è prodotto in alpeggi situati al di sopra dei 1600 metri di quota, là dove grande è la fragranza delle erbe foraggere e straordinaria è la varietà e la ricchezza della flora prativa, composta di graminacee dei generi “poa” e “festuca” che esaltano le caratteristiche organolettiche del formaggio. I malgari lavorano esclusivamente il latte delle proprie vacche, che vivono allo stato brado e che conserva il sentore dei fiori e delle erbe dei pascoli da cui proviene. E’ assolutamente vietata la somministrazione agli animali di insilati o di mangimi o di sottoprodotti industriali. E’ vietato il ricorso a fermenti lattici nella lavorazione.

Si differenzia per il colore della “farfallina” che per la produzione di alpeggio è di colore verde.

L’etichetta riporta il nome del produttore, il bollino CEE, il lotto di produzione, gli ingredienti.

La stagionatura avviene in locali completamente realizzati in pietra naturale ove la temperatura è costante durante tutto l’arco dell’anno (circa 10 °C.) e così pure l’umidità, con valori intorno al 90%.

La maturazione e l’ulteriore affinatura proseguono ben oltre i limiti del disciplinare.

Ogni forma stagionata e affinata, viene messa in commercio accompagnata dal nome del malgaro produttore e dalla denominazione dell’alpeggio.

Nelle cantine di stagionatura ogni giorno le forme vengono controllate, accudite e viziate: solo le più idonee sono premiate con il passaggio nei locali di affinamento.

sventolina alpeggioAl termine di questo ulteriore periodo di maturazione sono finalmente pronte per conquistare il palato di pochissimi fortunati gourmet.

Il Castelmagno d’Alpeggio La Meiro ha trovato sempre maggiori apprezzamenti e nel 2015 ha vinto l’Italian Cheese Award come “Miglior Formaggio a Pasta Rotta” a Venezia e nel 2016 ha ricevuto la massima onorificenza con l’Oscar di Miglior Formaggio di Montagna d’Italia.

 

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